5 Nov 2010
Vi aspetto
Ragazzi,
venite a trovarmi qui: http://sullealideicolori.blogspot.com
10% di sconto a chi effettuerà prenotazioni entro il prossimo venerdì!
Vi aspetto!
Aneddoti e racconti dalle pagine della mia vita da zingara fra Roma e Berlino…
5 Nov 2010
Ragazzi,
venite a trovarmi qui: http://sullealideicolori.blogspot.com
10% di sconto a chi effettuerà prenotazioni entro il prossimo venerdì!
Vi aspetto!
31 Ott 2010
Ciao a tutti/e!
Da oggi ho un nuovo blog, sul quale esporrò le mie creazioni, purtroppo però su un’altra piattaforma.
Andate a dare un’occhiata: http://sullealideicolori.blogspot.com
Accorrete numerosi, i prezzi sono vantaggiosissimi!!!!
30 Giu 2010
Ciao Pietro,
che te ne sei andato in un attimo, troppo presto, portandoti via i ricordi di quelle sere passate dieci anni fa guardando questo Grande Fratello, che nessuno ancora sapeva cosa fosse.
Che dieci anni fa mi facevi stupire che ancora ci fosse qualcuno in grado di spiegare il significato della parola ‘snob’. Ancora me la ricordo, quella puntata.
Che spesso e volentieri mi facevi iniziare la mattina parlando con le amiche per pettegolare su quella sorta di strana storia triangolare a base di ‘O Guerriero, la gatta morta e la timida bagnina di Como.
Che mi facevi pure girare l’ormone perchè eri bello da morire. Ma soprattutto simpatico e intelligente a dir poco.
Ciao Pietro, che ieri mi hai fatto sorprendere di me stessa: che io no, non sono stata mai una di quelle che si fissa con i personaggi famosi (ok che a 30 anni non ne avrei nemmeno più l’età, ma forse forse nemmeno da piccola l’ho mai fatto…), non sono stata mai una di quelle che si incolla al TV per vedere chissà chi e per poter dire “io c’ero”. Io non sono così. E allora mi chiedo per quale motivo la tua morte mi abbia fatto così tanto senso, mi chiedo perchè siano scese quelle lacrime ieri, vedendo quel feretro che ti portava via.
Forse perchè a te, indiscusso leader del primo GF, sono legati anche tanti dei ricordi del mio primo anno di università e l’università per me è stata così bella da rimanere un sogno, ancora oggi… Non lo so perchè, ma faccio tanta fatica a pensare che tu non ci sia più.
So che però io a Trasacco almeno una volta l’anno ci passo e almeno un fiore te lo porterò.
Ciao Pietro.
27 Giu 2010
Insomma, pare che io sia solita fare bilanci solo in occasione dei Mondiali, ma di questa cosa mi sono resa conto solo in questi ultimissimi giorni in cui tutto lo Stivale tira (giustamente) fango e pomodori sui nostri eroi di Berlino 2006.
Effettivamente non ho mai fatto dei veri bilanci in occasione della fine dell’anno e non so perchè. Ma in questi giorni tutti parlano di Berlino 2006 e io non ho potuto fare altro che riguardare la mia vita fra questi due Mondiali. Quante cose sono successe fra Germania 2006 e Sudafrica 2010: sono passati 4 anni, ma a volte ho come la sensazione che siano passate delle ere geologiche.
L’Italia aveva vinto, l’atmosfera era mondiale, io ero felice perchè in quel periodo tutto ciò che toccavo diventava oro. Ero ottimista, ero allegra, guardavo al futuro con gioia e speranza, senza farmi grandi problemi e senza pormi grandi punti interrogativi. Il lavoro andava bene, nella mia vita non c’era un grande amore, ma andava bene così perxhè io bastavo a me stessa e stop.
Poi nel 2008 è arrivato il terremoto nella mia vita, una scossa così grande che ho vacillato per un anno. Il lavoro nel frattempo era cambiato, avevo preso il sonoro schiaffone che prima o poi capita a tutti, mi ero messa in cerca di nemmeno io sapevo cosa e dove. Ed ero nuovamente a Berlino a dare le capocciate al muro e a prendere un a decisione così drastica che a volte mi chiedo chi cazzo me l’ha fatto fare…
Poi sono tornata, con mille domande sempre più spinose, è arrivato Diego che – come un treno – ha preso la mia vita in un modo che non ritenevo possibile. E il lavoro ancora vacillava, sempre di più. E poi una mattina, giusto perchè non sapevo cosa fare, ho mandato un cv senza la minima convinzione. Mi chiamano a fare il colloquio, ci vado senza la minima convinzione…inizia il percorso…la convinzione aumenta, si fa forte, mi porta ad una promozione…la convinzione inizia a trasformarmi in una macchina.
Sudafrica 2010 si rivela così atroce da far ridere (o piangere, a seconda dei casi), mentre io, finalmente, mi avvio ad essere ancora più tosta.
Stavolta ci siamo.
11 Mar 2010
Ehm, diciamocelo va: con i nuovi template e le nuove strutture di tiscali blog sto avendo qualche piccolo problemino. Ma io non mollo: in qualche modo ce la farò!
E’ strano il periodo che sto attraversando: mi sento come un qualcosa che sta crescendo, senza però sapere come. A volte, incuriosita, vado a rileggere i post scritti due anni fa e ritrovo una persona forse più allegra, certamente con meno domande cui rispondere. Oggi il mio viso è più serio, le problematiche diverse. Sarà forse la cosiddetta “crescita”, che a una certa età “fa male”…non lo so, insomma. So solo che spesso vorrei essere più leggera, dentro (sebbene, ehm!! anche qualche chilettino in meno non mi farebbe certo male!!)
Mi guardo allo specchio, nello specchio della mia anima e non mi riconoscon più. Chi è questa straniera che spesso si sente alle strette, con l’acqua alla gola, come se non avesse che solo 1 misera ora da vivere ancora?? Mi sento come se tutto mi scivolasse dalle mani… Vorrei solo recuperare un po’ della spensieratezza che avevo fino a un po’ di tempo fa… Chi mi sa dire come???
28 Feb 2010
Uddio…fra 30 minuti ci siamo, fra 30 minuti avrò 30 anni! Mi viene da ridere se ripenso ai sogni che avevo 10 anni fa, quand0, da giovanissima e inesperta studentessa universitaria, facevo sogni sui miei 30 anni… Sembrano passati secoli, sembra passato un attimo.
In realtà…
…quante cose sono successe in questi ultimi 10 anni… Sono stati gli anni della Laurea, dei viaggi, dei fine settimana berlinesi, dei progetti… Sono stati gli anni dei mille lavori fatti, senza trovare mai una vera soddisfazione. Sono stati gli anni degli errori, delle domande, delle risposte, a vole giuste, altre meno.
Anni fa, pensandomi a 30 candeline da spegnere, mi immaginavo veramente adulta, con mille traguardi raggiunti. Oggi mi sento abbastanza amara: non che io immaginassi di potere arrivare subito a chissà che traguardo, in quattro e quattr’otto…ma indubbiamente parecchi errori li ho fatti…e ora vedo più chiaramente di prima. (Del resto avere 30 anni servirà pure a qualcosa, no?)
Ho imparato ancora di più a fidarmi ancora di meno…se posso usare qualche termine poco carino credo di poter dire che ho finalmente imparato a dare poco credito e valore alla gente, anche a persone che erroneamente avevo inserito nella mia vita in modo quasi indelebile.
A dirla tutta, nonostante gli errori fatti, posso dirmi pienamente soddisfatta della persona che sono diventata.Non male, direi… e per il resto…staremo a guardare…
27 Gen 2010
Sono passati tanti anni da quando ho letto per la prima volta il Diario di Anna Frank. Se non ricordo male ne girava una vecchia copia qua in casa, sepolta nel mare di libri che da sempre contraddistingue la mia famiglia. Mia madre me ne aveva parlato più e più volte…l’aveva letto da ragazzina ed era rimasta da subito colpita dalla figura di questa bambina costretta a vivere in una soffitta per scampare alle barbarie naziste. Non so nemmeno come accadde che iniziai a leggere il Diario, so solo che lo finii in un attimo.
5 Gen 2010
Eccomi qua, acciambellata sul letto, con il mio Eee pc nuovo fiammante appoggiato sulle gambe, a far tesoro del mal di schiena che da ieri mi sta costringendo a letto. Sto e mi sento uno schifo e il pensiero che dopodomani si torna al lavoro non mi aiuta gran che. Però si deve e vabbè.
30 Dic 2009
…e un altro ne arriva, che farò di tutto per rendere diverso da quello che ci farà compagnia ancora per poche ore. Che dire di questo 2009? Di quest’anno posso dire che mi ha fatto avere paura di non farcela, di non rivedere più i miei genitori, Diego, i miei amici…
27 Dic 2009
Alla faccia di bontà, serenità, ecc ecc, i miei propositi per il nuovo anno – che fra qualche giorno arriverà con la sua solita carica di desideri da esaudire – sono veramente molto, ma molto pratici.